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<title>www.formicola.net</title><link>http://www.formicola.net/dblog/</link>
<description>www.formicola.net</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[I figli]]></title>
	<description><![CDATA[<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN">
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<title>I figli</title>
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<body>
<div align="center">E una donna che stringeva un bimbo al seno chiese:<br>
  Parlaci dei figli.<br>
  Ed egli disse:<br>
  I vostri figli non sono i vostri figli.<br>
  Essi sono i figli e le figlie della smania della Vita per se stessa.<br>
  Vengono attraverso di voi, ma non da voi, e<br>
  bench&eacute; stiano con voi,  
tuttavia non vi appartengono.<br>  Voi potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri,<br>
  poich&eacute; essi hanno i propri pensieri.<br>
  Potete dare alloggio ai loro corpi, ma non alle loro anime,<br>
  poich&eacute; le loro anime dimorano nella casa del futuro<br>
  che voi non potete visitare neppure in sogno.<br>
  Voi potete sforzarvi di essere come loro,<br>
  ma non cercate di renderli simili a voi.<br>
  Poich&eacute; la vita non va all'indietro e non si trattiene sullo ieri.<br>
  Voi siete gli archi dai quali i vostri figli vengono<br>
  proiettati in avanti, come frecce viventi.<br>
  L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito ed Egli<br>
  vi tende con la Sua potenza in modo che le Sue frecce<br>
  vadano rapide e lontane.<br>
  Lasciatevi tendere con gioia<br>
  dalla mano dell’Arciere;<br>
  Poich&eacute; com'Egli ama le frecce che volano,<br>
  cos&igrave; ama pure l’arco che &egrave; stabile. </div>
<p align="right">“i figli” tratto da “il profeta” di Kahlil 
  Gibran<br>
</p>
</body>
</html>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.formicola.net/dblog/articolo.asp?articolo=5]]></link>
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	<dc:date>2009-08-28T06:45:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Dominio .tel]]></title>
	<description><![CDATA[</p>
<p><a href="http://formicola.tel" target="mainFrame">formicola.tel</a></p>
</p>
Il dominio .Tel &egrave; un nuovo concetto di utilizzo di un nome a dominio, 
  &egrave; uno strumento innovativo con l'obiettivo di fornire un unico punto 
  di contatto integrando tutti i mezzi di comunicazione: cellulare, telefono, 
  fax, voip, email, sms, call center, siti Internet, indicazioni geografiche, 
  etc. questi dati sono inviati nel giusto formato a ogni dispositivo fisso o 
  mobile connesso alla rete.</p>
<p>Inoltre, il dominio .Tel non essendo un vero e proprio sito Internet utilizza 
  direttamente il servizio DNS come un archivio globale di dati, pertanto, ci&ograve; 
  lo rende pi&ugrave; facile e pi&ugrave; veloce.</p>
<p>Conclusa la fase di 'Sunrise' e quella di 'Landrush' mi &egrave; parso doverso 
  acquisirlo, un abbraccio a Voi Tutti e... teniamoci in contatto.</p>
<p> </p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.formicola.net/dblog/articolo.asp?articolo=4]]></link>
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	<dc:date>2009-03-27T15:52:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Casato FORMICOLA]]></title>
	<description><![CDATA[Casata di sicura origine nobile o notabile riportata dalle tradizionali fonti bibliografiche conservate negli archivi Araldis che comprovano come la famiglia Formicola abbia lasciato traccia di s&eacute; nel tempo. Pur non essendovi notizie sicure circa la datazione dell'origine storica n&eacute; della sua collocazione in territorio certo &egrave; possibile avere conferma della nobilt&agrave; acquisita attraverso la lettura del blasone che risulta essere di rosso, alla spiga d'oro piantata sul terreno di verde, caricata d'una formica di nero passante, e fiancheggiata dalle iniziali delle sue parole componenti il motto: Bene docet. Gli stemmi, semplici in epoca pi&ugrave; antica e con un numero limitato di figure, si complicano in seguito, con ripartizioni e maggiore variet&agrave; di figure, colori ed ornamenti. In questo caso, la prevalenza del rosso rappresenta la modestia, la pudicit&agrave;, l'amore ardente verso Dio ed il prossimo, la giustizia oltre alla nobilt&agrave; cospicua, il dominio, la vendetta, l'audacia, il coraggio, il valore, lo spargimento di sangue in guerra, la fortezza, la magnanimit&agrave;, il desiderio ardente. E' il primo fra i colori dell'arme ed &egrave; il simbolo del fuoco. Sin dall'inizio del XV secolo si allent&ograve; sempre pi&ugrave; il rapporto dello stemma con il processo territoriale per l'uso insorto di concessioni sempre pi&ugrave; estese a persone e famiglie non provviste di feudo, ascritte ai consigli cittadini, addette a determinati uffici o alla mercatura. Ci&ograve; giustifica l'assenza del luogo d’abituale dimora della famiglia Formicola che pot&eacute; fregiarsi per&ograve; nel tempo del titolo di Nobili. La corona di pertinenza &egrave; formata da un cerchio d'oro, puro, velato, rabescato, brunito ai margini, sostenente otto grosse perle in giro, di cui cinque visibili, posate sul cerchio.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.formicola.net/dblog/articolo.asp?articolo=1]]></link>
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	<dc:date>2009-02-09T00:00:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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